Imprese, assicurazione obbligatoria contro eventi catastrofali

La Redazione

Con il broker Antonio Arbore, approfondiamo la normativa che impone a tutte le imprese  con sede legale in Italia, nonché a quelle estere con stabile organizzazione nel territorio italiano di stipulare una polizza assicurativa a copertura dei danni causati da eventi catastrofali

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Con  la Legge di Bilancio 2024  tutte le imprese  con sede legale in Italia, nonché quelle estere con stabile organizzazione nel territorio italiano hanno l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa a copertura dei danni causati da eventi catastrofali, come come terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni, che causano gravi danni a persone e cose.

Ne parliamo con Antonio Arbore, broker assicurativo.

È un passo importante aver istituito l’obbligo di stipulare la polizza assicurativa per coprire i danni causati da eventi naturali…

«Certamente: gli eventi catastrofali sono un duro colpo sia e soprattutto sotto il profilo umano sia sotto il profilo economico. Si perdono affetti, case, scuole, aziende: devastante. E pensare, tuttavia, che nonostante il 93% del territorio italiano sia a rischio frane, secondo l’Istat e Ania solo il 7% delle imprese è assicurato contro questi rischi».

Quali imprese sono interessate dall’obbligo?

«L’obbligo riguarda tutte le aziende iscritte nel registro delle imprese, tranne  le imprese  agricole, per le quali si applica la disciplina del fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteo climatici; e le imprese i cui beni immobili presentino abusi edilizi o siano stati costruiti senza le necessarie autorizzazioni».

Quali sono i beni aziendali da assicurare?

«La polizza deve coprire i terreni e fabbricati; gli impianti e macchinari; le attrezzature industriali e commerciali.  Sono beni che  corrispondono alle voci B-II, numeri 1, 2 e 3 dello stato patrimoniale, sezione Attivo, come previsto dall’articolo 2424 del codice civile».

Quali eventi sono coperti?

«Come accennato brevemente in precedenza, la copertura assicurativa obbligatoria riguarda i danni diretti causati da sismi; alluvioni; frane; inondazioni ed esondazioni. Sono esclusi dalla copertura eventi come incendi, atti di terrorismo, conflitti armati e danni derivanti da inquinamento o contaminazione».

Un’azienda che non adempisse all’obbligo di stipulare la polizza a cosa andrebbe incontro?

«Sebbene non siano previste sanzioni dirette per la mancata stipula della polizza, l’inosservanza di questo obbligo potrebbe influire negativamente sull’accesso a contributi, sovvenzioni o agevolazioni finanziarie pubbliche, specialmente in occasione di eventi calamitosi. Per questo invito tutti gli imprenditori a contattare il nostro studio per valutare insieme le soluzioni assicurative più adatte alle loro esigenze, garantendo così la conformità alle nuove disposizioni di legge entro il 31 dicembre 2025».

Studio Antonio Arbore srl – Broker di Assicurazioni

info@antonioarborebroker.it

studioantonioarboresrl@pec.it

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